Permesso

«Signorina, se aspetta un altro po’, je diventa ‘n carciofo!».
Una non si aspetterebbe mai di ritrovarsi a gambe spalancate nello studio di un ginecologo per sentir esclamare di carciofi. Eppure fu bravo. Fu bravo perché ebbe l’intuizione che, per farmi decidere di avere più a cuore la mia salute di giovane femmina, era necessario servirsi di una minaccia vegetale. Peraltro i carciofi mi fanno pure schifo, ma questo lui non poteva saperlo, si era affidato a un’idea semplice e buona: tra le gambe non ci stanno carciofi, se ce ne trovi uno sei di fronte a un adynaton, una cosa impossibile, una presenza inumana, una moderna elephant woman. Dal momento in cui la voce medica mi iniettò questa idea semplice e buona, mi risolsi di non poter più ignorare il problema, spuntato già da un paio di settimane, forse di più. […]

Continua a leggere “Permesso” su Abbiamo le Prove, 20/01/2014

(Ripubblicato su Vicolo Cannery, 24/01/2014)