Essere d’accordo (amore mio bellissimo)

Ore 3.10

– Domani è domenica. Anzi, è già domenica. Adesso andiamo a dormire?
– Sì, andiamo a dormire. Fai colazione con me dopo?
– Mi piacerebbe. Ma facciamo che quando ti svegli fai quello che ti pare, tranne svegliarmi.
– Ci sto.
– Però, a una certa ora, se vedi che non mi sveglio…
– A quale certa ora vuoi che venga a sentirti il polso?
– Boh. Diciamo alle undici?
– Va bene, diciamolo.
– Però rilevami solo il polso radiale. Su quello carotideo, lo sai, sono più sensibile. Se fossi vivo, rischierei di svegliarmi.
– Sì, me lo ricordo. Buonanotte, amore mio bellissimo.
– ‘notte, amore mio bellissimo.

Ore 12.15

– Buongiorno, amore mio bellissimo! È mezzogiorno e un quarto. Stamattina ho bevuto tre caffè. Poi ho corretto venticinque test e ho risposto alle e-mail. Alle undici ho rilevato il tuo polso radiale e ho deciso di tornare in cucina a leggere i giornali di oggi. Poi ho ascoltato i programmi del mattino di Radio Tre.
– Non ho capito.
– Buongiorno, amore mio bellissimo! È mezzogiorno e un quarto. Hai utilizzato uno dei tuoi bonus dell’Intercomprensione, del valore di settantacinque minuti di ineguagliabile pace. Se non hai ancora deciso come riguadagnarne di nuovi, posso suggerirti che in cucina ci sono i piatti sporchi dello spuntino di ieri notte, quando siamo rientrati dalla milonga.
– Non ho capito.
– Ci facciamo un caffè e ne riparliamo dopo?
– Ci facciamo un caffè e ne riparliamo adesso. Buongiorno, amore mio bellissimo! È mezzogiorno e un quarto. E tu non c’eri quando ho aperto gli occhi.
– Sì, è possibile. Dev’essere stato più o meno quando ero in cucina ad ascoltare i programmi del mattino di Radio Tre.
– Questo potrebbe essere un problema.
– Che ero in cucina ad ascoltare i programmi del mattino di Radio Tre?
– No, che non ho ricevuto il tuo bacio del buongiorno a letto. Questo non mi piace.
– Amore mio bellissimo, vediamo per un momento come stanno veramente le cose, ti va?
– Non lo so.
– Pensaci un momento.
– Non sono sicuro di riuscirci. Perciò ti ascolto.
– Ecco, dunque, ho pensato che le cose stanno quasi sempre in un modo più semplice di quello che sembra a prima vista. Intendo: o ti svegli quando cazzo pare a te, facendo a meno del mio bacio del buongiorno a letto, o ricevi il mio bacio del buongiorno a letto e in quel caso ti svegli quando cazzo pare a me. Che ne pensi?
– Che non sono pronto per una scelta così difficile.
– Ti capisco, non sai quanto. E sono d’accordo con te. Non sarei pronta nemmeno io al tuo posto.
– Adesso mi sento sollevato.
– Anch’io, tanto. Magari ci becchiamo nel tardo pomeriggio, o a cena. Oppure domani.
– Sì, volentieri. Mi piace tanto essere d’accordo con te, amore mio bellissimo.

Un pensiero su “Essere d’accordo (amore mio bellissimo)

  1. e’ difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa state parlando! Grazie

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