Il ritorno a casa di Morelle #1. Preparativi febbrili

Non sarà stato certamente il pensiero del ritorno al paesello, organizzato per questo fine settimana allo scopo di celebrare il compleanno di Svevo, ad aver aggravato i disturbi che già accusavo fino ad accendermi le membra di una febbre incandescente.
Martedì sera, dopo un pomeriggio di finestre spalancate per asciugare pavimenti e cambiare aria – sono sempre impaziente di fronte alla bella stagione in arrivo -, il termometro che solo due ore prima aveva registrato una temperatura di 37.3° è guizzato a 39.2°.
Sono seguiti due giorni di rantoli e deliri, registrati di ora in ora da Le Sanglier, di cui ho intravisto, prima di perdere i sensi, lo sguardo angosciato di chi non sa se chiamare un dottore o un esorcista.

Le Sanglier è figlio di due infermieri che hanno passato una metà della loro vita diurna e notturna in ospedale ad assistere pazienti. Immagino che in casa di infermieri si cresca con certi punti fermi. Per questo, forse, oggi che è un mammifero adulto sfida la sua congenita pigrizia e vince il suo naturale stato di torpore domestico per prendersi cura dei suoi cari tanto con metodicità esemplare quanto con meticolosità compulsiva.
Sono stati due giorni di spugnature a cadenza regolare, di termometri infilati sotto l’ascella ogni due ore, di litri d’acqua, acqua e zucchero, succo di frutta da ingollare, di arance spremute, kiwi a fettine, banane a rondelle e pere a dadini.
Le mie ultime quarantotto ore, inoltre, sono documentate in un “Tracciato febbre + dolori ossei schiena/volto (++)”, dove “(++)” sta a indicare che il dolore alle ossa facciali dichiarato dalla paziente aveva un’intensità superiore a quella del dolore alla schiena – mentre gemevo penosamente, Le Sanglier tentava di essere divertente: “Non capisco questo dolore alla faccia. Giuro di non averti preso a pizze mentre dormivi”.
Nel tracciato segue l’annotazione del mio decorso, registrato per data, ora, temperatura corporea e somministrazione di Tachipirina.

Esempio:
14/03 – h 17.00 – 39.2 – 500 mg Tachipirina
h 19.00 – 38.2
h 22.30 – 38.1 – 500 mg Tachipirina
15/03 – h 06.30 – 38.8
h 07.00 – 38.6 – 500 mg Tachipirina
h 09.30 – 36.9
h 13.00 – 35.9 – 500 mg Tachipirina

“Perché così, se vai in ospedale, il dottore ha un quadro clinico del caso”.
Mi sento quasi pronta per il mio ritorno al paesello, previsto in serata.

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